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Statuto

Potete scaricare il pdf dal link sottostante

Statuto essenziale di Alba e Codice Etico
Ne riportiamo il testo completo di seguito

STATUTO ESSENZIALE di A.L.B.A.
PREAMBOLO
In sintonia con quanto contenuto nel “Manifesto per un soggetto politico nuovo”, il presente Statuto è da considerarsi uno strumento transitorio che permette di regolare le adesioni ad A.L.B.A e, alle persone aderenti, di affrontare con poche regole ed indicazioni una fase costituente che si doterà via via di strumenti e pratiche più efficaci, ideate,
sperimentate e approvate collettivamente.

PARTE PRIMA
PRINCIPI GENERALI
A.L.B.A. (ALLEANZA PER IL LAVORO, I BENI COMUNI E L’AMBIENTE) è un Soggetto Politico Nuovo, costituito in un’Associazione di donne e di uomini, che intende rifondare la partecipazione democratica delle cittadine e dei cittadini alla vita della Repubblica e delle istituzioni internazionali di cui la Repubblica Italiana è parte, ponendo a
base della propria azione la Costituzione, la solidarietà del vivere in comune e la fratellanza tra i popoli.
A.L.B.A., facendo propri i principi ispiratori del “Manifesto per un soggetto politico nuovo”, da intendersi quale Manifesto costitutivo, concepisce la vita democratica come assunzione di responsabilità ed esercizio attivo dei diritti ed applica il principiofondamentale dell’articolazione democratica dei processi deliberativi. Partecipare ad
A.L.B.A. costituisce un impegno personale e collettivo.
A.L.B.A., per mantenere le promesse di civiltà contenute nella Costituzione italiana e per improntare il proprio agire politico alla pregiudiziale antiliberista, vuole riaffermare l’antifascismo e il ripudio della guerra, vuole ridare centralità alla laicità, al diritto fondante del lavoro, alla pari dignità nel riconoscimento delle diversità, all’ istruzione pubblica quale strumento fondamentale di crescita culturale, alla libertà e accessibilità dei beni comuni, contrastandone la privatizzazione, ad un reale rispetto dell’ecosistema di cui siamo parte, per realizzare una democratizzazione dello sviluppo, ai diritti umani ad oggi negletti.
A.L.B.A. incorpora in modo rigoroso e innovativo quanto prescritto dall’art. 49 della Costituzione per restituire la sovranità al popolo a cui appartiene attraverso un agire politico responsabile, capace di far emergere, con l’impegno collettivo, rappresentanti capaci e meritevoli che si pongano al servizio della comunità. Questo obiettivo è
realizzabile solo attraverso: a) la pratica della democrazia e del confronto con tutte le forze politiche e sociali che condividono questo principio b) l’individuazione di metodi nuovi per la selezione della rappresentanza, che deve avvenire secondo criteri di competenza, trasparenza e condivisione democratica c) il totale cambiamento della relazione fra rappresentanti eletti ed elettori, relazione che deve avere carattere strutturale e continuativo mantenendosi, secondo forme e tempi definiti, durante tutto il periodo di espletamento del mandato; d) la chiara individuazione e condivisione dei contenuti politici irrinunciabili e non negoziabili; e) la definizione di regole che garantiscano un reale ricambio dei rappresentanti.
A.L.B.A non intende costituirsi come partito politico tradizionale, ma come soggetto politico nuovo che catalizzi un ampio spettro di energie politiche volte a superare il neoliberismo. A tal fine, si apre alla ricezione di ogni tematica coerente con i suoi principi che richieda coordinamento ed organizzazione politica e prevede quindi la non esclusività
della partecipazione, consentendo a ciascun aderente ad A.L.B.A. di coltivare le istanze di altra esperienza politica che lo veda coinvolto.
A.L.B.A. agisce politicamente attraverso le procedure della democrazia rappresentativa, secondo forme di inscindibile e continuativa reciprocità e circolarità fra rappresentanti e cittadini, e attraverso ogni dispositivo di partecipazione non istituzionale ritenuto praticabile nella lotta democratica, rifiutando le logiche della violenza.

ART. 1 – ARTICOLAZIONE DEMOCRATICA DEI PROCESSI DELIBERATIVI
1) In piena coerenza con i suoi principi ispiratori e con le finalità della sua azione, A.L.B.A
vuol garantire:
a) l’effettiva partecipazione di tutte le persone aderenti;
b) l’adozione di “regole semplici e condivise”, in grado di limitare la complessità dei
processi decisionali e partecipativi senza pregiudicarne l’efficacia;
c) l’adozione di meccanismi e procedure interne idonei ad impedire la formazione di privilegi e la creazione di gruppi di potere. A tal fine, gli incarichi politici di A.L.B.A., ovvero gli incarichi di coordinamento e rappresentanza e gli incarichi che coinvolgono la definizione dei contenuti programmatici del soggetto politico, saranno temporanei,
basando il loro funzionamento su principi di alternanza, su “limiti e vincoli di mandato” e sulla “rotazione negli incarichi di direzione”;
Il limite massimo di permanenza consecutiva in organismi di coordinamento nazionale e territoriale di Alba e nelle cariche elettive istituzionali è di due mandati complessivi e non potrà superare un periodo massimo della durata di 10 anni.
Non è consentito occupare contemporaneamente due cariche elettive né carica elettiva più carica interna ad Alba;
d) il pluralismo delle idee e delle posizioni;
e) lo svolgimento di un dibattito interno libero, capace di individuare linee di intervento condivise e, in pari tempo, reversibili se si dovessero rivelare inefficaci;
f) la promozione del collettivo in quanto valorizzazione dell’individuale, come strumento fondamentale di trasformazione politica e personale;
g) il costante coinvolgimento dei cittadini, delle diverse soggettività politiche e di altre forze sociali, nell’individuazione delle proprie linee di azione, adottando modelli di partecipazione allargata oltre i propri confini che attuino i principi ispiratori di una reale democrazia partecipativa;
h) il carattere non gerarchico di tutti gli incarichi interni;
i) l’accessibilità di tutti gli atti e dei report interni agli iscritti che vogliano prenderne visione e l’apertura di tutte le riunioni, a qualsiasi livello, agli iscritti che richiedano di assistervi come uditori.
2) La promozione o la partecipazione a iniziative politiche, culturali e di lotta (inclusa la partecipazione alle competizioni elettorali e la definizione delle relative modalità), coerenti nei contenuti e nelle forme con le finalità e principi ispiratori di A.L.B.A., devono rispecchiare una volontà collettiva, espressa con metodo democratico all’interno dei Nodi Territoriali, delle Assemblee e dei Coordinamenti di Macroarea Territoriale e con l’utilizzo dei diversi strumenti disponibili, compresi quelli informatici.

PARTE SECONDA
ART. 2 – ORGANIZZAZIONE
1. Possono aderire ad A.L.B.A. le persone fisiche che abbiano compiuto il sedicesimoanno di età e condividano manifesto, statuto e codice etico. L’adesione avviene attraverso l’iscrizione in un registro telematico nazionale e la sottoscrizione di una tessera con il contemporaneo versamento della prevista quota associativa al nodo
territoriale di riferimento
2. A.L.B.A. si dota di una Struttura Territoriale organizzata in:
– Nodi Territoriali
Decidono autonomamente l’iniziativa politica e, privilegiando il confronto e la
relazione, si coordinano tra loro a livello di macroarea (metropolitana, provinciale o
regionale), agiscono e si organizzano a partire dai contenuti del Manifesto per un
soggetto politico nuovo, sulla base dei principi generali del presente statuto e del
codice etico. Eleggono con incarico annuale e non immediatamente rieleggibili 2
portavoce (una donna e un uomo) ciascuno dei quali sarà altresì referente presso il
Coordinamento di macroarea territoriale e, sempre con incarico annuale, eleggono
1 tesoriere. Il solo tesoriere è immediatamente rinnovabile.
Eleggono, di volta in volta, i loro delegati alla Assemblea Nazionale, preferibilmente
diversi dai referenti di nodo / portavoce (ed, eventualmente, affiancando a rotazione
delegati nuovi a delegati “esperti”). I delegati sono eletti in numero ponderato agli
iscritti (2 delegati -un uomo e una donna- fino a 30 aderenti, 2 delegati per ogni 50
aderenti successivi fino a un massimo di 6 -fermo restando il rispetto della parità di
genere-).
Ai fini dell’espletamento di compiti di servizio (convocazione riunioni, comunicazione
interna ed altro) i portavoce si avvarranno della collaborazione di una/un
appartenente al nodo con rotazione periodica dell’incarico.
Alla costituzione di un nodo, può procedere ciascun aderente ad A.L.B.A. mediante
la partecipazione all’attività di un nodo territoriale vicino che ne promuoverà e
riconoscerà la costituzione.
Ogni nodo così costituito formalmente verrà registrato in un Albo Nazionale. Nei Comuni in cui sono attivi più nodi territoriali, si costituisce un Comitato Comunale.
Ogni nodo e/o comitato comunale può decidere autonomamente, tramite assemblea degli aderenti, di quali strutture ulteriori dotarsi (comitato operativo, commissioni, responsabili comunicazione o altro…).
– Assemblee di Macroarea Territoriale
(metropolitana, provinciale o regionale)
Sono composte da tutte/i le/gli iscritte/i ai nodi territoriali dell’area. Discutono su temi di comune interesse dell’area e decidono quali iniziative politiche adottare.
Vengono convocate su richiesta del 20% degli aderenti e si riuniscono almeno 2 volte all’anno impiegando metodi e strumenti di democrazia partecipativa.
– Coordinamenti di Macroarea Territoriale
(metropolitana, provinciale o regionale)
Sono composti da 2 referenti per nodo territoriale dell’area di loro competenza e sono comunque aperti alla partecipazione delle/degli aderenti. Organizzano il proprio lavoro secondo regole condivise al proprio interno. Danno attuazione operativa alle iniziative politiche indicate dall’assemblea di macroarea alla quale si riferiscono, di concerto, se del caso, con i nodi direttamente interessati ai temi oggetto delle stesse. Eleggono, con rotazione annuale, 2 propri referenti (un uomo e una donna) quali componenti del Coordinamento Nazionale. Quando necessario, designano due portavoce (un uomo e una donna), con incarico annuale.

Gli Organismi Nazionali previsti sono:
– Assemblea Nazionale
E’ composta dai delegati eletti di volta in volta da ciascun nodo territoriale e si
riunisce almeno una volta all’anno. L’assemblea nazionale può essere richiesta dal
25% dei membri.
Elegge il Comitato Operativo Nazionale, il Collegio Tesoriere e il Collegio di
Garanzia.
Discute e decide le scelte politiche generali, sulla scorta di indicazioni e proposte provenienti dall’elaborazione dei nodi territoriali, e indica il contenuto delle proprie decisioni al Coordinamento Nazionale
– Coordinamento Nazionale
E’ composto da 2 referenti per ogni Coordinamento di macroarea. Discute e decide le azioni politiche nazionali emerse dalle decisioni dell’assemblea nazionale, sentiti i Coordinamenti di macroarea.
– Comitato Operativo Nazionale
E’ composto da 20 persone, distribuite equamente per genere e provenienza territoriale, elette dall’assemblea nazionale e nomina al proprio interno due portavoce (un uomo e una donna). Attua le azioni politiche nazionali decise dal Coordinamento nazionale e dall’Assemblea nazionale, tiene le relazioni politiche e sociali a livello nazionale e svolge ruolo di rappresentanza.
– Collegio tesoriere
Il Collegio Tesoriere è composto da tre persone e dura in carica 2 anni . É responsabile delle risorse economiche che affluiscano all’istanza nazionale. Il suo operato deve rispondere a criteri di assoluta trasparenza nella documentazione e nella gestione di tutte le entrate e le uscite degli Organismi Nazionali, oltreché
dell’amministrazione dell’ eventuale patrimonio di A.L.B.A.
– Collegio di garanzia
E’ eletto dall’Assemblea nazionale tra gli aderenti che non siano membri di alcun organismo nazionale. E’ composto da 5 membri effettivi e due supplenti e stabilisce le norme procedurali da adottare nell’esercizio delle proprie funzioni. Il collegio esamina i casi che gli vengono sottoposti dagli organismi territoriali o nazionali e decide in base ai principi fondamentali del presente statuto e del codice etico che ne è parte integrante.
3. E’ prevista la creazione di nodi tematici (snodi) a livello di macroarea o nazionali. Gli aderenti a questi “snodi”, per le deliberazioni e decisioni faranno riferimento al nodo territoriale di appartenenza.
4. Le decisioni all’interno degli organismi territoriali e degli organismi nazionali, vengono adottate con il metodo del consenso, o in caso di impossibilità a conseguirlo, con la maggioranza degli aventi diritto.
5. A.L.B.A. prevede l’apertura alla compartecipazione con soggetti collettivi comunque organizzati, ad esclusione dei partiti politici, che condividano i principi ispiratori e le cui finalità non siano in contrasto con statuto e codice etico di
A.L.B.A., al fine di favorire la più efficace azione di trasformazione della società attraverso iniziative e campagne politiche su obiettivi locali, nazionali e transnazionali.

ART. 3 COMPETIZIONI ELETTORALI
1. A.L.B.A. può presentarsi a ogni tipo di competizione elettorale (locale, nazionale ed europea) demandando la decisione all’organismo del livello territoriale interessato.
2. In tutti i casi di definizione di alleanze e di determinazione di piattaforme elettorali nazionali o locali, indipendentemente dalla maggioranza con cui sono state decise dal coordinamento nazionale o territoriale, è previsto un Referendum confermativo indetto tra tutte le persone aderenti ad A.L.B.A. del livello territoriale interessato.

NORME TRANSITORIE:
1. In via di prima applicazione, lo Statuto di A.L.B.A, nella presente formulazione di Statuto essenziale, è stato deliberato, il giorno 17 Novembre 2012, da un’Assemblea nazionale provvisoria, allo scopo appositamente convocata dal Coordinamento Esecutivo Nazionale istituito all’esito dell’Assemblea dei sottoscrittori del Manifesto costitutivo, il 28 aprile 2012. All’Assemblea nazionale provvisoria avevano titolo a partecipare tutte le persone che hanno sottoscritto il “Manifesto per un soggetto politico nuovo” in data anteriore di 10 giorni rispetto alla data di convocazione dell’Assemblea medesima.
2. Lo Statuto è stato approvato a maggioranza delle persone aventi diritto presenti.
3. La medesima Assemblea provvisoria ha eletto, sempre a maggioranza delle persone presenti, un Comitato Operativo provvisorio, composto di numero 25 persone che resterà in carica fino all’elezione di tutti gli organismi nazionali.
Numero 10 persone sono state individuate tra i componenti del Comitato esecutivo nazionale precedentemente operante al fine di assicurare continuità all’azione politica ed alla esperienza maturate.
4. L’ applicazione del presente Statuto essenziale è prevista per la durata di un anno dalla sua approvazione. Alla fine di questo periodo lo statuto sarà sottoposto a verifica per adottare le modifiche che si renderanno necessarie.
5. Dal 15 Dicembre 2012 verrà avviata la campagna di raccolta delle adesioni che avrà la durata di mesi quattro.
All’atto dell’adesione verrà rilasciata una tessera e un codice telematico per le votazioni on line e, da parte dell’aderente, verrà versata la quota minima annuale fissata in € 30 (di base), di cui un terzo andrà versato al tesoriere nazionale e i due terzi rimarranno nella disponibilità del nodo. Per studenti, precari e disoccuppati,
pensionati con reddito inferiore a mille euro, la quota minima è fissata in € 20.
6. Al termine della campagna di raccolta delle adesioni, le persone che risulteranno aderenti parteciperanno alle votazioni formali dei vari organismi territoriali e nazionali previsti dallo statuto, con le modalità ivi indicate.
7. Sulla scelta relativa alla partecipazione alle elezioni del 2013 si terrà un referendum, al quale parteciperanno tutte/i coloro che hanno sottoscritto il manifesto e i nuovi aderenti in data anteriore di 10 giorni alla sua indizione.

CODICE ETICO
Art. 1 – Le persone aderenti ad A.L.B.A. si riconoscono nella Costituzione repubblicana, arricchita del patrimonio ideale e culturale di tutti i movimenti che si sono battuti contro l’oppressione di classe, la discriminazione razziale e il colonialismo, contro la discriminazione di genere e sessuale e contro tutte le forme di sopraffazione e autoritarismo, in nome dell’uguaglianza e della libertà individuale, intese come condizione del pieno dispiegarsi della libertà di tutte e di tutti, in uno Stato improntato alla laicità. Si impegnano inoltre ad osservare i principi e le regole dello Statuto e ad adottare le pratiche di non violenza, mite fermezza ed empatia indicate dal “Manifesto per un soggetto politico nuovo”.
Art. 2 – L’osservanza del presente Codice Etico impegna tutte le persone aderenti ad A.L.B.A. e in particolare quelle elette ai vari livelli istituzionali e nei suoi organismi dirigenti. L’appartenenza alla comunità di A.L.B.A. è assolutamente incompatibile con quella ad associazioni illegali o segrete, così come indicato dalla Costituzione.
Art. 3 – Le persone aderenti ad A.L.B.A. agiscono sempre in conformità al principio di autoresponsabilità e ai canoni della massima apertura, attenzione e rispetto nei confronti delle posizioni e della condizione personale e sociale dell’interlocutore. Ispirano, inoltre, la propria condotta ad una regola di misura e sobrietà; praticano la solidarietà e la collaborazione nei rapporti con altre persone aderenti. Coloro che concorrono a, o rivestono una carica elettiva si impegnano alla massima trasparenza nei rapporti con le elettrici e gli elettori. Le persone aderenti ad A.L.B.A. nel costruire un ambiente caratterizzato dal dialogo e dalla tolleranza, dal rispetto delle diversità e delle corrette relazioni interpersonali, esercitano un costante impegno nell’opera di edificazione di una nuova etica pubblica improntata alla partecipazione democratica e alla tutela e promozione dei beni comuni.
Art. 4 – Le persone aderenti ad A.L.B.A., qualsiasi ruolo pubblico (politico o istituzionale) esse svolgano, si impegnano ad operare privilegiando in ogni occasione il servizio alla comunità rispetto al proprio personale interesse o a quello di altri a loro legati. In qualsiasi circostanza, ove si trovino ad avere interessi personali in conflitto con quelli del ruolo ricoperto, devono darne notizia al Nodo di appartenenza, astenendosi in ogni caso dal partecipare ad eventuali decisioni che riguardino detti interessi.
Qualora rivestano una carica istituzionale non possono essere presenti, neppure indirettamente, negli organi di governo di enti di qualsivoglia natura che perseguano scopi di lucro. Tale divieto si applica anche al caso del controllo diretto o indiretto esercitato su società, in base al possesso di azioni delle stesse.
Nel caso rivestano una carica elettiva o siano titolari, in seno alle istituzioni, di uffici esecutivi istituzionali, così come non abuseranno della potestà connessa alla loro carica, si impegnano a contrastare tutti i fenomeni di degenerazione oligarchica o clientelare e a denunciare ogni episodio di corruzione di cui vengano a conoscenza
Art. 5 – Le persone aderenti ad A.L.B.A., in caso di candidatura in competizioni elettorali ad ogni livello, si impegnano a svolgere la loro campagna elettorale rispettando la necessaria correttezza anche nell’osservare i tetti di spesa stabiliti e nel provvedere a fornire l’esatto rendiconto finale delle spese sostenute. Si impegnano, infine, ad evitare forme di pubblicità invasiva e non rispettosa dell’ambiente e del decoro urbano e, ove ricoprano cariche assunte in precedenza, a non avvalersi a fini di promozione elettorale di alcun mezzo o strumento istituzionale.
Art. 6 – Le persone aderenti ad A.L.B.A., elette in istituzioni rappresentative (Consigli e Assemblee legislative ) o facenti parte di organismi esecutivi ( Giunte e Governi ), si impegnano a svolgere con il dovuto rigore il mandato loro assegnato, astenendosi dal cumulare incarichi che siano di ostacolo ad un adeguato espletamento dello stesso. Si impegnano, inoltre, a fare uso responsabile delle risorse di cui abbiano la disponibilità in ragione del loro ufficio ed a rifiutare benefici di qualsivoglia natura in dipendenza dell’esercizio delle loro funzioni.
Art. 7 – Le persone aderenti ad A.L.B.A. e quelle che ricoprono cariche elettive, ove siano raggiunte da avviso di garanzia per qualsivoglia reato, devono al più presto informare il Collegio di Garanzia ed attenersi alla indicazioni dal medesimo impartite.
Art. 8 – L’osservanza del Codice etico è demandata agli organismi di garanzia così come indicato nello Statuto
Art. 9 – Il presente Codice etico fa parte integrante dello Statuto di A.L.B.A.e, come lo Statuto, entro un anno dalla sua approvazione sarà sottoposto a verifica e a eventuali integrazioni o modifiche che si rendessero necessarie e che saranno approvate collettivamente.